CONTRATTI A CANONE CONCORDATO CON ATTESTAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI

Per gli sconti fiscali sugli affitti concordati è necessario il timbro delle associazioni di proprietà o inquilinato. 

Con il decreto ministeriale del 16 gennaio 2017 si è stabilito che inquilini e proprietari possono far validare, da almeno un'associazione firmataria dell'Accordo teriitoriale, il contratto di locazione a canone concordato, ottenendo, in tal modo, un'attestazione di rispondenza per confermare la correttezza del calcolo del canone concordato e del rispetto dei parametri previsti dall'accordo.

ECOBONUS E MAGGIORANZE IN CONDOMINIO: CON LA DIAGNOSI ENERGETICA QUORUM PIÙ SNELLO

L'ecobonus al 65%, confermato dalla legge di stabilità 2018, rappresenta un'ottima possibilità per i condomini che optano per un intervento di riqualificazione energetica che, a fronte di un investimento iniziale, nel giro di pochi anni contribuisce ad abbattere gli sprechi e i costi di gestione, determinando un reale risparmio per le tasche dei condòmini.

CONTRATTI A CANONE CONCORDATO ESTESI A TUTTA ITALIA

contratti di affitto canone concordato, ossia quelli di durata 3+2 anni, sono validi in tutte le città d’Italia. Lo ha stabilisce il Decreto del Ministero delle Infrastrutture del 16 gennaio 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 15 marzo.

In tutta Italia, quindi, è possibile ricorrere al contratto 3+2, alternativo alla formula 4+4 e con canone compreso tra un limite minimo e un limite massimo.

Cassazione: Vizi o difetti dell’immobile, quali garanzie ha l’acquirente?

Quando si acquista un immobile da un costruttore si è in presenza di un contratto di compravendita e non di appalto. La precisazione arriva dalla Cassazione con la sentenza 26574/2017 ed è utile a stimare con certezza i tempi utili per far valere la garanzia in caso di vizi dell’opera. Nelle compravendite i tempi per agire e ottenere un risarcimento per i vizi dell'opera sono più brevi che nell'appalto.
 

Distanze tra edifici, le pertinenze interrate non devono rispettarle

Il Tar Molise con la sentenza n. 20/2018 ha spiegato in primo luogo che se un manufatto è pertinenziale e completamente interrato non è soggetto alle norme sulle distanze dal confine e dai fabbricati limitrofi. Il manufatto interrato non crea neanche volumi edilizi, quindi per la sua realizzazione non è richiesto il permesso di costruire perché è sufficiente la Scia.
 
Al contrario, il manufatto seminterrato crea volume edilizio, quindi per la sua costruzione è necessario non solo il permesso di costruire, ma anche il rispetto delle norme sulle distanze.
 

Se i balconi non svolgono funzione estetica per la facciata, le spese per frontali e parapetti sono a carico dei proprietari esclusivi?

Il Tribunale di Roma con la sentenza n. 20887 del 7 novembre 2017 ha dichiarato nulla la delibera che aveva suddiviso tra tutti i condomini le spese per lavori di manutenzione dei balconi (frontalini, parapetti e sottobalconi).

Si tratta, infatti, di spese che competono ai soli proprietari delle unità immobiliari munite di balconi.

Per il condominio, la delibera era corretta, perché riguardava lavori di manutenzione e ricostruzione della facciata dell'edificio condominiale (che è un bene comune) e solo parzialmente i balconi.

Caduta sulla grata di areazione sul marciapiede? Rispondono Comune e Condominio

Se il pedone cade sulla grata di areazione posta sul marciapiede, utilizzata dal Condominio per  arieggiare i propri locali, saranno responsabili sia il Comune che il Condominio. Un obbligo di custodia, idoneo a fondare la relativa responsabilità, può infatti ricorrere in capo a più soggetti laddove sussista una coesistenza di poteri di gestione e ingerenza sul manufatto.

Lo ha previsto la Corte di Cassazione, terza sezione civile, nell'ordinanza n. 2328/2018.

Riunione di coordinamento per nuovi accordi territoriali

NEWS - Dopo numerosi incontri, impegno e lavoro, il 2 febbraio CONFAPPI (Confederazione Piccola Proprietà Immobiliare), con le altre associazioni della proprietà e dell'inquilinato, rappresentative sul territorio casertano,ha finalmente sottoscritto gli accordi territoriali per i contratti dilocazione concordati per sei (6) comuni del richiamato territorio di Terra di Lavoro.

I comuni in questione sono: Caserta, Casagiove, Aversa, Lusciano, Maddaloni e Mondragone.

LEGITTIMAZIONE PASSIVA DELL’AMMINISTRATORE: NON SERVE L’AUTORIZZAZIONE DELL’ASSEMBLEA

La legittimazione passiva al giudizio in capo all’amministratore opera anche senza preventiva autorizzazione dell’assemblea. È quanto deciso dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 24302 del 16 ottobre 2017, in merito alla presunta necessità per l’amministratore di condominio di munirsi di una delibera assembleare che lo autorizzi ad impugnare una delibera votata dalla stessa assemblea.

ECOBONUS E CESSIONE DEL CREDITO: COME FUNZIONA?

Cessione del credito non solo per gli interventi sulle parti comuni condominiali ma anche per le opere di efficientamento energetico che riguardano le singole unità immobiliari. E ancora, per gli incapienti, ossia i contribuenti con un reddito nel 2017 inferiore a 8 mila euro, la possibilità di cedere il credito d’imposta a banche e intermediari finanziari.

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