La tutela per la violazione dei doveri di buon vicinato

Se si abita in un condominio, in caso di violazione dei doveri di vicinato, la prima cosa da fare è parlare con il proprio vicino tentando di risolvere bonariamente la questione.

Se si rimane inascoltati sarà opportuno rivolgersi all’amministratore; questi potrà inviare una diffida o comminare una multa, se è previsto dal regolamento condominiale.

La sanzione, pari massimo a €200,00 potrà essere aumentata fino a €800,00 nell’ipotesi di recidiva.

Affitti brevi, nel decreto crescita nuovi obblighi per chi affitta case vacanza

Il Decreto Crescita introduce nuovi obblighi per chi affitta case vacanza, anche mediante portali online.

L’obiettivo è contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale per le locazioni brevi e si unisce alle novità già in vigore per l’applicazione della cedolare secca sugli affitti brevi.

È in vigore, dal 30 giugno 2019, la legge di conversione del DL Crescita, che dedica ampio spazio alle misure per contrastare l’evasione dal pagamento delle imposte sui redditi derivanti dalle locazioni brevi.

Affitti concordati, la proroga è biennale.

Chiariamo finalmente il dubbio ventennale: le proroghe dei contratti a canone concordato sono biennali e non triennali.

Tale tipo di contratto consente alle parti di stabilire l’entità del canone entro dati termini, con un massimo ed un minimo.

Le soglie vengono fissate dalla organizzazione della proprietà edilizia con quelle maggiormente rappresentative degli inquilini.

Notevoli sono i vantaggi fiscali che discendono per chi opera con tale forma contrattuale rispetto a quella di “mercato” (il cosiddetto “4+4”).

L'assemblea può vietare le modifiche in casa

L’assemblea condominiale può vietare, in certi casi, le opere nelle proprietà esclusiva del singolo condomino. Lo afferma il Tribunale di Milano con la sentenza 7/2019.

L’assemblea ha il potere di vietare opere suscettibili di compromettere decoro, stabilità o sicurezza dell’edificio. Così, il singolo condomino non può dolersi di una delibera che gli vieti la rimozione di un elemento strutturale (un pilastro) che si trovi all’interno della sua unità.

Chi ha le carte per diventare amministratore:

Ai sensi dell’articolo 71-bis, disposizioni attuative del codice civile, possono svolgere l’incarico di amministratore di condominio coloro i quali:

1) godono dei diritti civili;

2) non sono stati condannati per delitti contro la pubblica amministrazione della giustizia;

3) non sono stati sottoposti a misure di prevenzione divenute definitive, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione;

4) non sono interdetti o inabilitati;

Il calcolo delle tabelle millesimali.

Il diritto di ciascun condomino sulle parti comuni è proporzionato al valore del suo immobile.

L’art.68 disp. cod. civ. dispone che il valore proporzionale di ciascuna unità immobiliare è espresso in millesimi in apposita tabella millesimale, la quale può essere contrattuale, quando redatta dal costruttore-venditore, è inserita nei singoli contratti di vendita e approvata dall’acquirente insieme al regolamento contrattuale; e assembleare, invece, quando è approvata collegialmente dai condomini.

CONDOMINIO: lavori urgenti, pagamenti e rimborsi.

Il nuovo art.1134 cod. civ., dispone che il condomino che ha assunto la gestione delle parti comuni senza autorizzazione dell’amministratore o dell’assemblea non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spesa urgente. Spetta al singolo condomino, che agisca per il rimborso, dare dimostrazione che le spese anticipate fossero indispensabili per evitare un possibile nocumento a sé e/o al condominio.

SICUREZZA ANTINCENDIO: DAL 6 MAGGIO IN VIGORE LE NUOVE NORME

Il 6 maggio è entrato in vigore il decreto 25 gennaio 2019 del Ministero dell'interno “Modifiche ed integrazioni all'allegato del decreto 16 maggio 1987, n. 246 concernente norme di sicurezza antincendi per gli edifici di civile abitazione”. Il decreto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 30 del 5 febbraio 2019, approva l'allegato 1 che modifica le norme tecniche contenute nell'allegato al decreto del Ministro dell'interno 16 maggio 1987, n. 246, sostituendo il punto 9 “Deroghe” e introducendo il punto 9-bis “Gestione della sicurezza antincendio”.

RISTRUTTURAZIONE E AMPLIAMENTO: QUANDO LA DETRAZIONE È "LIMITATA" A UNA SOLA PARTE

Gli acquirenti dell’immobile ceduto dall’istante potranno fruire della detrazione di cui all’articolo 16-bis, comma 3, del TUIR solo per le spese riferibili alla parte esistente, sul presupposto che i lavori effettuati consistano in una ristrutturazione senza demolizione dell’edificio esistente con ampliamento dello stesso. È il chiarimento fornito dall'Agenzia delle Entrate (risposta n. 150 del 2019) a un'impresa di costruzione che ha acquistato un immobile sul quale intende eseguire lavori di ristrutturazione e ampliamento prima della vendita a terzi.

Seminario di Studio sulle Locazioni Caserta: FIAIP e CONFAPPI

Il 19 Aprile 2019 dalle ore 9:30 alle ore 12:30, nel Salone di Confindustria- in Caserta alla Via Roma n17, 2° piano - si terrà un "Seminario di Studio sulle Locazioni: Canone concordato - Cedolare secca residenziale - Locazionei brevi - Cedolare secca commerciale".

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