Le delibere possono essere modificate solo tramite assemblea, NON MANGIATELE!

Un condomino romano (zona Torrino), forse esasperato dai continui e costosi lavori di ristrutturazione del palazzo, durante una assemblea di condominio ha fagocitato, letteralmente, la delibera autorizzativa delle spese di ristrutturazione. In puro stile Fantozzi, con gesto fulmineo, ha strappato la delibera e l'ha infilata in bocca prima di ingoiarla.

Non è stata una buona idea: La Corte di Cassazione ha confermato in questi giorni che mangiare una delibera è da considerarsi un reato. Si tratta di violenza privata.

"La responsabilità è del condominio (e dei condomini)".

C’è una norma del codice della strada che prevede espressamente sanzioni per la caduta di calcinacci. Se provocano danni, feriti o addirittura casi di morte, si risponde per reato colposo. Gli enti locali non hanno un obbligo specifico se non quello di effettuare una vigilanza generica. Se c’è caduta di calcinacci ci deve essere chiaramente un intervento, ma non c’è un obbligo preventivo.

La  responsabilità è del condominio o del singolo proprietario?

Decreto crescita: cosa prevede?

Il testo della legge di conversione del Decreto Crescita è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 29 giugno 2019. Facciamo il punto sulle novità previste e su cosa prevede la legge n. 58/2019. Sono molte le novità contenute nel testo della legge di conversione del DL n. 34/2019, sia per le imprese che per le famiglie. Il testo, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, è stato notevolmente modificato nel passaggio in Parlamento.

Come funziona la cedolare secca: profili operativi

Nell'articolo precedente (consultabile cliccando qui) abbiamo analizzato la cedolare secca e l'ambito oggettivo e soggettivo di applicazione.

In questo articolo, invece, vedremo come funziona:

Opzione per la cedolare secca

L’opzione per la cedolare secca può essere espressa:

Cedolare secca: il vademecum per gli immobili commerciali

L’art. 1, comma 59 della Legge 30 dicembre 2018, n.145 (c.d. Legge di Bilancio 2019), ha previsto che a decorrere dal 1° gennaio 2019 risulta possibile optare per l’applicazione della cedolare secca (imposta sostitutiva) anche con riferimento a determinate tipologie di immobili commerciali classificati nella categoria catastale C/1.

L'amministratore di condominio può essere revocato solo per giusta causa?

L’amministratore di condominio deve assolvere svariati compiti ai fini della gestione del condominio. Le sue attribuzioni sono complesse e delicate non esaurendosi nell’elenco di cui agli artt. 1130 e 1131 del codice civile, bensì ad esse devono aggiungersi i compiti ulteriori eventualmente imposti dal regolamento di condominio, dall’assemblea e da leggi speciali.

Doveri di buon vicinato

Innanzitutto, bisogna differenziare le seguenti categorie: condomini veri e propri, villette a schiera, ville e case singole.

È evidente che nei condomini in cui si vive a stretto contatto, sono maggiori i comportamenti da osservare per evitare di invadere la libertà degli altri o vedere limitata la propria, rispetto alle villette a schiera, nelle quali c’è più autonomia ed i doveri di buon vicinato si limitano al rispetto dei confini e delle regole dettate dalla normativa urbanistica.

La partecipazione dell'amministratore all'assemblea di condominio

La legislazione in materia di condominio negli edifici non contiene alcuna norma specifica che preveda espressamente l’obbligo dell’amministratore di partecipare all’assemblea condominiale.

Secondo quanto previsto dall’articolo 66 delle Disposizioni per l’attuazione del Codice Civile, l’assemblea di condominio è convocata annualmente in via ordinaria e secondo necessità in via straordinaria dall’amministratore di condominio, ma la norma non fa alcun accenno alla sua partecipazione al consesso.

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